Alimentazione Per Sportivo

Alimentazione e salute

Da sempre sappiamo come l’attività fisica sia la base della nostra salute. La seconda gamba del nostro equilibrio e del nostro benessere è l’alimentazione.

In quest’ultimo periodo si parla di alimentazione praticamente tutti giorni, su molte reti televisive e quasi tutti i giornali. Ciò che mangiamo sta diventando in questo periodo uno degli aspetti più discussi e rilevanti della nostra comunicazione. Ma un atleta, una persona che fa sport o attività fisica, come deve nutrirsi? Esistono delle regole che possono aiutarci e guidarci a raggiungere la migliore prestazione nel nostro sport o attività motoria?

Queste sono le domande che ognuno di noi, almeno una volta nella propria vita sportiva si è fatto. Riguardo l’alimentazione, da molti anni circolano diversi miti che andrebbero sfatati, una volta per tutte. Uno di questi è che esistano per esempio delle proteine nobili e delle proteine “ignobili”. Il riferimento di questi due aggettivi è rivolto, rispettivamente alle proteine di origine animale e a quelle di origine vegetale. Dal mio punto di vista, questa distinzione non ha alcun senso. È basata sull’osservazione che gli aminoacidi che formano le proteine della carne o in generale i prodotti di origine animale, siano più completi.

È difficile capire chi sia stato il primo a dare quest’informazione, quello che è certo è che moltissimi da allora hanno dato retta a questa informazione e l’hanno seguita pedissequamente. Io aggiungo, anche, superficialmente. Quando guardo le tabelle della composizione degli alimenti, tutta questa differenza fra proteine animali e vegetali francamente non la vedo. Leggendo, non vedo differenze da un punto di vista della presenza o meno di tutti gli aminoacidi. Se osserviamo la tabella, possiamo certamente notare delle differenze per quanto riguarda la quantità di certi aminoacidi. È ovvio. Però la prima cosa che ci salta agli occhi è che non abbiamo degli aminoacidi assenti nell’alimento di origine vegetale.

Nel legume preso in esame, esattamente come il prodotto di origine animale, è presente una gamma di aminoacidi completa. Quello che altrettanto sicuramente vediamo è la differenza delle quantità. Attenzione però, perché la differenza della composizione degli alimenti la si trova in tutti gli alimenti.

Ogni prodotto, adatto alla nostra alimentazione, presenta una differente composizione non solo di aminoacidi ma di qualsiasi altra sostanza in esso presente. Avremo una quantità differente di carboidrati, un’altra differente di grassi, vitamine, minerali, di oligoelementi, di acqua, e tutta quella miriade di sostanze definite fito elementi che nel vegetale è presente in abbondanza. Tra questi possiamo annoverare le importantissime sostanze definite anti-ossidanti. Tornando alla nostra tabella degli aminoacidi, nel confronto fra il prodotto di origine vegetale e quello di origine animale, vediamo che le quantità di aminoacidi è vero che cambiano ma, per i patiti delle quantità, non tutti gli aminoacidi presenti nel prodotto animale sono superiori a quelli del prodotto vegetale e nel caso uno dei due prevalga sull’altro, la differenza di quantità non è così sproporzionata da pensare che una sia più degna di attenzione per la nostra alimentazione rispetto all’altra che dovrebbe risultarne meno consona.

Per esempio, vediamo che uno degli aminoacidi, considerato essenziale, cioè che deve essere assunto con l’alimentazione perché il nostro corpo non riesce a produrlo, la leucina, nel prodotto di origine animale si trova nella quantità di 1,435g su 100g di prodotto, mentre in quello vegetale la quantità è di 1,871g. Differenze tutto sommato moderate, ma comunque a favore del prodotto di origine vegetale e non il contrario. E questo vale per tutti quanti gli aminoacidi essenziali (fenilalanina, isoleucina, istidina, lisina, treonina, triptofano e valina).

Solo l’amminoacido metionina si trova in una quantità leggermente maggiore nel prodotto di origine animale. Quindi? Qual è il prodotto più adatto per un atleta che ha bisogno di una quantità di proteine un po’ più elevata per poter praticare il suo sport in maniera soddisfacente? Se dovessimo basare la nostra scelta solo sulla quantità di aminoacidi che riscontriamo in questa tabella, non avremmo dubbi ma non nel senso che comunemente si accetta e cioè il prodotto di origine animale. Nell’alimento vegetale la presenza di aminoacidi è completa e soddisfacente. Perciò, l’invito a tutti quelli che praticano attività sportiva, e sono giustamente attenti alla propria alimentazione e al proprio apporto nutrizionale, è di fare attenzione a leggere bene le tabelle nutrizionali degli alimenti per potersi regolare in maniera consapevole. Invece, per coloro che hanno l’idea che mangiare più proteine voglia dire, in un lavoro con i pesi, mettere più massa, fa sempre bene ricordare una cosa molto importante: il binomio mangiare più proteine uguale aumentare la massa, non è corretto. L’ipertrofia, per chi la cerca, è un risultato che si raggiunge con un buon allenamento e con una nutrizione bilanciata e che comprende l’apporto di tutti i macro nutrienti (carboidrati, grassi, proteine) e di tutti gli altri componenti dei cibi: acqua, Sali minerali, oligoelementi e vitamine. Alimentarsi nella maniera corretta per supportare il nostro corpo nel raggiungimento del suo massimo e migliore risultato in termini di prestazione, ma soprattutto di longevità nella salute, è un’arte tutta da imparare conoscendo se stessi.
Gli esseri umani sono, fuori e dentro, tutti diversi. Perché l’alimentazione dovrebbe essere la stessa per tutti?

Testo di Lorenzo Ferrante

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